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| comunicato stampa - giovedì 15 settembre 2005 alle 11.55 | ||
E’ concepibile che in una società moderna gli studenti debbano assistere alle lezioni stando in piedi? E’ quello che succede al Liceo Scientifico “Berto” di Vibo Valentia. Puntualmente ogni anno all’inizio dell’anno scolastico la Provincia ignora che gli alunni hanno diritto ad un banco e ad una sedia. Si può aspettare per avere un edificio scolastico ( sono passati già 45 anni), si può tollerare che circa 70 studenti vengano sbattuti in una seconda succursale provvisoria perché i lavori di ampliamento della prima succursale sono iniziati da pochi giorni ( la Provincia era al corrente della necessità di nuove aule già dal mese di marzo 2005) ma è intollerabile che circa 180 alunni non possano avere un banco e una sedia! Il numero degli alunni nel nostro Liceo cresce ogni anno ma per la provincia questo non è sufficiente per capire che a nuovi alunni debbono corrispondere nuovi banchi e nuove sedie! Questo comportamento della Provincia di VV, assessorato all’edilizia scolastica, è indice di poca sensibilità e di poco rispetto per gli alunni e le rispettive famiglie. Purtroppo da domani, per limitare il disaggio, sono costretto a ridurre l’orario delle lezioni perché gli alunni non possono stare in piedi per quattro o cinque ore. Speriamo che gli organi provinciali risolvano il problema al più presto. Distinti saluti Il Dirigente Scolastico Fiorenzo Restuccia
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